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Come trattare i capelli ricci – l’esperienza di Nadia

Come trattare i capelli ricci – l’esperienza di Nadiadurata lettura di 2 min

 

Io vivo spettinata perché tutte le cose belle, veramente belle di questa vita, spettinano. (Mafalda)

Ognuno di noi ha una chioma diversa, i capelli hanno un loro carattere, una loro vita, la voglia e la capacità di esprimersi di ciascuno di noi passa anche dall’acconciatura.

Data la loro importanza nell’immagine che rispecchiano di noi, i capelli hanno bisogno delle cure giuste, ma anche di qualche coccola che sappia dare loro il nutrimento di cui hanno bisogno.

Vi parlo da super riccia: ho passato periodi della mia vita in cui odiavo profondamente i miei capelli, pensavo che fossero disordinati e che non rispecchiassero la mia personalità da maniaca del controllo quale ero; sarà perché ho imparato ad apprezzare la vita e a prenderla così come viene o forse ho semplicemente iniziato ad amare il modo in cui la mia chioma mi differenzia dalle altre persone, ma ora adoro poter giocare con i miei ricci, metterci le dita e spettinarli.

Ci sono però giorni in cui però mi pare che siano spenti e opachi, spesso questo capita quando cambio l’acqua con cui li lavo, magari in vacanza o in una doccia che non sia la mia.

Non capivo perché i miei capelli fossero così pretenziosi e abitudinari nella scelta dell’acqua, poi mi sono resa conto che i residui calcarei facessero la differenza.

Era la durezza dell’acqua che mi seccava i capelli.

Certo che i prodotti che usiamo sono importanti, ma a quanto pare il fusto ritiene che anche l’acqua sia un “prodotto”.

Dopo alcune ricerche ho scoperto che la soluzione alla durezza e ai residui calcarei era quello che le nostre nonne chiamavano “risciacquo acido”: si procede mescolando in acqua tiepida una piccola quantità di aceto di mele o succo di limone.

Il motivo per cui questo rimedio della nonna funziona è dato dal pH vicino a 3, molto acido, che chiude le cuticole, e “scioglie” i residui di calcare.

Avere i capelli che sanno di aceto però non è proprio qualcosa di piacevole a livello olfattivo, per questo ci sono prodotti studiati appositamente che usano gli acidi della frutta per ottenere lo stesso identico risultato.

Io ho provato LUMICIA, di Furterer, un risciacquo di brillantezza la cui  formula, a base di Alcolato di Fioravanti e di Aceto di acerola, neutralizza il calcare e chiude le scaglie per rivelare una ‘lucentezza a specchio’.

Ora quando voglio essere superglow mi affido a questo prodotto.

I miei ricci ringraziano!

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