Via Cernaia 14/A, Torino

Tel. 011/545009

 

Dal Lunedì al Sabato

8:00 – 20:00

info@farmaciapensa.it

Articoli recenti

  • No products in the cart.
Image Alt

Influenza e raffreddore: prevenire è meglio

Evitare influenza e raffreddore

Influenza e raffreddore: prevenire è megliodurata lettura di 3 min

Dopo una serie di sbalzi di temperatura, che ci hanno fatto sentire alle Maldive e in Alaska a minuti alterni, finalmente sembra essere arrivato l’autunno. Qualcuno è già caduto preda di raffreddori e mal di gola ma, prima che la situazione peggiori possiamo ancora agire per prevenire le fastidiose malattie tipiche dei mesi freddi.

Raffreddori e dintorni: le buone pratiche per evitarli

Ci sono molti semplici gesti quotidiani che ci mettono al riparo da influenza, nasi gocciolanti e starnuti:

  • Lavarsi le mani: sembra un suggerimento banale o scontato, ma non è così. Lavarsi le mani bene e spesso, e comunque dopo essersi soffiati il naso, dopo essere stati in luoghi affollati e dopo ogni possibile esposizione a batteri o virus altrui. L’ideale sarebbe con acqua e sapone ma, in mancanza, anche i liquidi igienizzanti possono funzionare;
  • Soffiarsi il naso: liberare il naso dal muco in eccesso evita il ristagno di batteri e virus, che una volta nel corpo umano possono riprodursi nelle condizioni ideali;
  • Coprirsi naso e bocca quando si starnutisce o tossisce, possibilmente con un fazzoletto, lavarsi le mani (eh, sì, di nuovo) e buttare i fazzoletti monouso (o trattare quelli in stoffa);
  • Evitare gli sbalzi di temperatura: non esagerare con il riscaldamento a casa e in macchina, coprirsi bene per uscire, scoprirsi quando entriamo in ambienti chiusi e riscaldati. Sudare e poi esporci al freddo è deleterio;
  • Bere molto: consiglio sempre valido anche in generale, perché aiuta l’eliminazione di tossine e agenti patogeni, ma anche perché mantenere il giusto livello di sali e liquidi aiuta il corpo a tenere alte le difese immunitarie;
  • Mangiare in modo corretto: cibi leggeri e tanta frutta e verdura, in particolare alimenti ricchi di sali minerali e vitamine (soprattutto Vitamina C, che non è contenuta unicamente negli agrumi, ma anche in peperoni e kiwi, ad esempio).

Prevenzione: la farmacia ci viene in aiuto

Le buone pratiche di comportamento sono sicuramente il primo fattore di riduzione del rischio di ammalarci. La stagione invernale è però lunga, la vita che conduciamo è spesso stancante e stressante: le nostre difese immunitarie sono chiamate a correre ogni anno una vera e propria maratona. Può esserci d’aiuto allora supportare alimentazione e corretta idratazione con integrazioni mirate a rafforzare il nostro sistema immunitario:

Per l’influenza abbiamo a disposizione i vaccini, che ogni anno ci proteggono dai ceppi di virus in arrivo. Sono gratuiti per le categorie a rischio ma possono comunque essere prescritti dal medico e acquistati in farmacia. Dove sia presente un servizio di infermeria, la farmacia è il luogo preposto, oltre che alla vendita, anche alla somministrazione.

  • Zinco: integratori di zinco hanno grande efficacia, soprattutto sui bambini, nella riduzione del rischio di malattia;
  • Echinacea: immunostimolante e antiossidante, crea uno scudo difensivo efficace soprattutto contro le malattie da raffreddamento. Le uniche controindicazioni, oltre ad eventuali allergie accertate, sono malattie autoimmuni o terapie in atto con immunosoppressori;
  • Papaya: disintossicante, energizzante, antiossidante e ricca di vitamine e sali minerali, è una bomba per il sistema immunitario. Si trova in molti formati ed è presente in diverse formulazioni;
  • Omeopatia: ideale come rinforzo nei bambini, è preziosa anche per gli adulti. Non è una profilassi rapida e immediata, quindi si dovrebbe partire per tempo, e l’inizio dell’autunno è il momento perfetto.

Ognuno di noi ha caratteristiche ed esigenze ben precise, quindi sarà il farmacista ad indirizzarci al meglio.

Il consiglio in più

Facciamoci le coccole: aumentano le endorfine che, permettendo il rilascio di chitochine, favoriscono la risposta immunitaria.

Post a Comment