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La dieta in gravidanza

La dieta in gravidanzadurata lettura di 3 min

La gravidanza è una condizione naturale e come tale andrebbe vissuta, prendendosi cura del proprio corpo senza ansie ed eccessi: non è una malattia. Un’alimentazione corretta durante i nove mesi è il primo dono che una madre possa fare al suo bambino.

Non esiste una dieta universalmente adatta a tutte: ogni gravidanza è diversa e ogni donna ha delle esigenze specifiche, quindi è importante che i consigli provengano da un esperto in grado di valutare la situazione complessiva.

Durante la gravidanza, il cibo assume un’importanza notevole sia per la madre che per il figlio: oltre ad influire sul benessere psico-fisico della mamma, ci sono alimenti che possono trasmettere tossinfezioni (attraverso batteri o virus) al feto, ad esempio.

Il mito del “mangiare per due”

È ancora molto diffusa la falsa credenza secondo cui una donna incinta debba “mangiare per due”. In realtà il fabbisogno energetico aumenta nei primi mesi di sole 200 calorie al giorno, che equivalgono all’incirca a uno spuntino. Solo negli ultimi mesi può essere opportuno aumentare l’apporto calorico fino a circa 500 calorie al giorno.

Un aumento di peso in gravidanza è normale e fisiologico, a causa della crescita del feto e della presenza della placenta e del liquido amniotico. È però bene contenere questo aumento entro i 10-12 chili massimo (16-20 per una gravidanza gemellare). Un incremento eccessivo può, infatti, causare problemi come diabete gestazionale, parto pre termine e gestosi.

Cosa mangio in gravidanza?

La dieta (intesa come abitudine alimentare) deve essere equilibrata, ma anche sana e sicura: quali sono quindi i cibi giusti da assumere e quelli da evitare o consumare con attenzione?

  • Via libera a frutta e verdura: non dovrebbero mai mancare nella dieta di una donna in gravidanza perché sono alimenti ricchi di vitamine, fondamentali per la crescita corretta del feto. Le verdure a foglia verde, per esempio, sono ottime fonti di acido folico, vitamina fondamentale per il corretto sviluppo del feto. Bisogna però lavarle con estrema cura prima del consumo usando detergenti come l’amuchina.
  • No a carni e uova poco cotte: La carne e le uova crude vanno assolutamente evitate, le seconde in particolare per il rischio di salmonella. La maionese può essere consumata con moderazione se confezionata, evitando quella fresca fatta in casa. Le carni vanno invece sempre consumate ben cotte, evitando quelle più grasse.
  • No a salumi e insaccati: I salumi, soprattutto quelli freschi o poco stagionati ,andrebbero evitati, soprattutto se si ha un basso grado di immunizzazione alla toxoplasmosi (verificabile mediante toxo-test, incluso nelle analisi di routine a inizio gravidanza). Si possono invece consumare, ma con moderazione, i salumi prodotti con carni cotte, come per esempio il prosciutto cotto.
  • Si ai latticini, ma con attenzione: L’apporto di calcio e proteine garantito dai formaggi è molto importante sia per la futura madre che per il bambino. Meglio però evitare i formaggi semi molli o molli, poiché potrebbero contenere un batterio che provoca la listeriosi. Il latte invece va assolutamente consumato solo se pastorizzato.
  • Attenzione a pesce e molluschi crudi: è meglio evitare pesce crudo e molluschi. Via libera, invece, al pesce cotto. Consigliati trota, salmone o merluzzo, sarde o alici, che forniscono buone quantità di proteine e Omega3. Attenzione a non esagerare con tonno e pesce spada: sono pesci di grandi dimensioni che nelle loro carni possono immagazzinare una certa quantità di mercurio.
  • Limitare i fritti e gli snack: aumentano di molto l’apporto calorico senza dare i nutrienti necessari e possono essere difficili da digerire.
  • Limitare gli zuccheri semplici: contenuti soprattutto in merendine e dolci confezionati, sono ricchi di grassi e calorie. Meglio consumare, senza esagerare con le razioni, zuccheri complessi (pane, pasta, patate ecc.).
  • Ridurre il sale: favorisce la ritenzione idrica e l’aumento della pressione. Attenzione al sale “nascosto”, contenuto in molti alimenti confezionati, tra cui snack e prodotti da forno confezionati.
  • Bere molta acqua: è fondamentale sia per mantenere idratato il corpo sia per contrastare la ritenzione idrica.

E infine un consiglio importantissimo:

Ogni tanto concedetevi uno strappo assecondando qualche voglia: farà sicuramente bene al vostro umore e a quello del vostro bimbo.

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